Discoteche aperte o chiuse? Europa divisa: tutte le regole

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La riapertura delle discoteche è attesa ormai da mesi in Italia, con gli imprenditori del settore che richiedono al governo date precise per riprendere l'attività lasciata legata al palo ormai da 18 mesi.

Se nel nostro paese le promesse non sono state mantenute, con riaperture che dovevano avvenire gradualmente da luglio, resta comunque l'aiuto dell'esecutivo con sostegni al settore che si sono rinnovati anche a settembre con contributi a fondo perduto fino a 25mila euro. Ma com'è la situazione nel resto d'Europa? Alcuni paesi hanno dato il via libera alla riapertura, chi con misure stringenti e chi no, altri invece lasciano le serrande abbassate.

GERMANIA

Il 4 settembre si è festeggiato il ritorno sulle piste da ballo, decisione presa dopo numerosi test e sperimentazioni in cui era possibile recarsi in discoteca solo dopo aver effettuato il tampone molecolare. A Berlino e dintorni è infatti possibile andare a ballare solo se completamente vaccinati o dimostrando di essere guariti dl coronavirus negli ultimi sei mesi.

PAESI BASSI

Prima il via libera, poi il nuovo stop. A giugno i locali erano stati autorizzati a riaprire, poi l'ondata di contagi che ha investito il paese ha portato il governo a richiedere la chiusura. Il ritorno, secondo quanto previsto dai programmi, dovrebbe essere previsto nella prima settimana di novembre.

REGNO UNITO

Nessuna restrizione al momento nel Regno Unito, col freedom day del 19 luglio che ha permesso di ritornare alla vita pre-Covid. Ad oggi per discoteche ed eventi non serve il Green Pass, ma il governo si è riservato di introdurre nuovi restrizioni in caso di una nuova emergenza sanitaria.

VIDEO - Inghilterra, si riempiono le discoteche

FRANCIA

I nostri vicini di casa hanno deciso di riaprire le discoteche già da luglio, ma con specifiche misure da osservare. Potranno infatti andare a ballare coloro i quali sono in possesso del Green pass ed è raccomandato l'uso della mascherina. I gestori dei locali, dalla loro, devono garantire la presenza ridotta al 75%.

SPAGNA

Nessuna decisione da parte della Spagna, con discoteche chiuse e tante restrizioni in giro per il paese.

DANIMARCA

Liberi tutti a Copenaghen, dove le restrizioni anti-Covid sono state ufficialmente rimosse il 10 settembre. Non c'è obbligo di Green pass per discoteche ed eventi, secondo le autorità sanitarie il coronavirus è "sotto controllo e non è più una minaccia critica".

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