Discoteche aperte in Sardegna, acquisiti nuovi documenti

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Proseguono le inchieste delle Procure di Cagliari e Tempio Pausania (SS) sulla riapertura delle discoteche in Sardegna nel mese di agosto e sull’ipotesi di pandemia colposa: nella tarda serata di ieri, altri documenti sono stati acquisiti dai carabinieri negli uffici dell’assessorato regionale della Sanità per conto dei pm galluresi. Sempre ieri sera, è circolata una mail dell’immunologo Stefano Vella, componente del Comitato Tecnico scientifico regionale, inviata alla direzione generale della Sanità e con la quale lo stesso Vella e un altro componente del Cts, Giovanni Sotgiu, avrebbero dato una valutazione positiva alla riapertura delle discoteche, lo scorso 11 ottobre.

Lo stesso immunologo, però, stamane ha dichiarato a Repubblica.it che "quella mail non è, né può essere considerata, un parere del Cts, né tantomeno un parere positivo all’idea di tenere aperte le discoteche in estate, verso cui, come Comitato, ci siamo sempre ufficialmente opposti, ritenendola pericolosa e sbagliata, visto il grande afflusso di turisti sull’isola. Io parlavo solo a titolo personale".