Discussione all'interno della maggioranza per la proposta contenuta nella legge di bilancio

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La nuova legge di bilancio contiene una bozza di patrimoniale a firma Leu e Pd. I firmatari sono Nicola Fratoianni di Leu e Matteo Orfini del minoranza Pd. “La proposta che avanziamo vuole mettere ordine in un sistema fiscale irrazionale” ha spiegato Nicola Fratoianni sul Manifesto. “Le tasse vanno abbassate? Si per i ceti medi e popolari, non certo per i super ricchi”. Matteo Orfini invece dice che la patrimoniale “è una proposta giusta” su cui il Pd dovrebbe discutere “laicamente”.

Patrimoniale, Matteo Orfini: “Proposta giusta”

La maggioranza del Pd però a preso le distanza. “L’emendamento alla Manovra sull’introduzione di una patrimoniale è il frutto di una iniziativa libera ma individuale di alcuni deputati del Pd, che però non impegna il gruppo”. Queste le parole di Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio e Gian Mario Fragomeli, capogruppo in commissione Finanze. “Proseguiamo col taglio del cuneo anche con questa manovra. Questa è la priorità per il Pd: tagliare le tasse ai lavoratori e alle imprese”.

La proposta ha trovato al contrario l’approvazione dell’ex governatore della Toscana e attuale commissario dem in Umbria Enrico Rossi. La patrimoniale “consentirebbe allo Stato di incassare 18 miliardi all’anno. Ma se si facesse una vera anagrafe patrimoniale – di cui sento parlare da almeno 40 anni a questa parte – il gettito potrebbe aumentare molto, oltre che rendere più giusta e progressiva la tassa”.

Il Ministro degli Esteri ed ex leader del Movimento 5 stelle ha però smentito tutto. “Il Movimento è sempre stato fortemente contrario – dice -. Se vogliamo spazzare via le piccole tasse e liberarci dei cavilli burocratici ben venga, ma colpire imprenditori, commercianti e chi crea posti di lavoro in Italia è totalmente sbagliato“.