Disponibile anche in Italia farmaco per carcinoma cutaneo -2-

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Roma, 6 giu. (askanews) - "Il CSCC il secondo tumore della pelle non-melanoma per incidenza ma il primo per mortalit. una neoplasia che in alcuni casi pu essere molto aggressiva con un impatto importante anche sotto il profilo della qualit di vita dei pazienti: colpisce zone come cuoio capelluto, viso, orecchie, collo, braccia o gambe, con lesioni evidenti, che possono essere dolorose, deturpanti", commenta Ketty Peris, Direttore UOC Dermatologia, Universit Cattolica del Sacro Cuore e Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma e Presidente SIDeMaST, "oggi assistiamo a un enorme progresso dal punto di vista terapeutico grazie all'immunoterapia, ma rimane prioritario adottare un approccio multidisciplinare, riunendo figure con competenze specialistiche differenti, capaci di seguire il paziente sotto tutti gli aspetti e in tutte le fasi della malattia". Oltre all'efficacia delle terapie, infatti, svolge un ruolo di grande importanza la gestione del paziente a partire da una diagnosi precoce e dalla presa in carico, fino ai diversi approcci terapeutici possibili. Questo richiede dialogo e sinergia tra diversi specialisti coinvolti: dermatologi, oncologi, chirurghi, radioterapisti e tutti gli altri professionisti della salute, per offrire assistenza e supporto al paziente e ai caregiver in un percorso di cura, spesso lungo e faticoso.