Disposte autopsie sui corpi ritrovati dopo la tragedia dell'elicottero precipitato

Elicottero
Elicottero

I rilievi tecnici sull’Appennino tosco-emiliano, dove è precipitato un elicottero, stanno andando avanti. Sono state disposte le autopsie sui sette corpi ritrovati dopo la tragedia.

Tragedia elicottero precipitato: disposte autopsie sui corpi, aperta indagine per disastro colposo

Nella giornata di ieri, 11 giugno, è stato localizzato l’elicottero che era precipitato giovedì 9 giugno sull’Appennino tosco-emiliano. I rilievi tecnici vanno avanti e i motivi della tragedia sono ancora da chiarire. Nello schianto sono morte tutte le persone che erano a bordo, ovvero il pilota e sei passeggeri. L’area interessata è un canalone nel monte Cusna, località Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia, a circa 1.900 metri d’altitudine ed è stata posta sotto sequestro. In una zona particolarmente difficile da raggiungere, sono stati trovati i detriti dell’elicottero e i sette cadaveri, per lo più carbonizzati. Sono state disposte le autopsie per riuscire ad arrivare ad ulteriori chiarimenti.

Le indagini vanno avanti

La Procura di Reggio Emilia sta procedendo con le indagini, nel massimo riserbo. Il fascicolo aperto è per disastro colposo e omicidio colposo, per il momento a carico di ignoti. I punti da chiarire sono tanti. Se ci siano stati dei problemi particolari, se hanno influito le condizioni meteo, se sia stata una fatalità o se ci siano delle responsabilità. Devono capire se la tragedia poteva essere evitata oppure no. Le risposte dovranno arrivare dai rilievi, dalle autopsie e dalla scatola nera del mezzo di trasporto.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli