Distrazioni fallimentari e truffe: Finanza Milano arresta 7 persone

Red-Alp

Milano, 4 mar. (askanews) - La guardia di finanza di Milano ha eseguito un'ordinanza cautelare nei confronti di otto italiani (tre in carcere, quattro ai domiciliari e un obbligo di firma) , accusati di far parte a vario titolo di "un'associazione per delinquere composta da amministratori di diritto e di fatto di società domestiche e di diritto lussemburghese, e da funzionari pubblici e professionisti, dedita alla commissione di distrazioni post-fallimentari e truffe".

Lo hanno riferito le stesse fiamme gialle, spiegando che i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria, coordinati dai pm Donata Costa e Nicola Rossato, avrebbero scoperto che, in alcune procedure fallimentari, gli indagati "si sostituivano ai creditori irreperibili o deceduti mediante false operazioni di cessione di crediti che venivano documentate al Tribunale civile - Sezione fallimentare di Milano". Operazioni queste che, sempre secondo l'accusa, sarebbero state possibili anche grazie alla compiacenza di un funzionario all'epoca dei fatti in servizio presso la Cancelleria della Sezione fallimentare e di un funzionario del Comune di Ome (Brescia) addetto all'autentica delle firme.

Nell'ambito dello stesso procedimento, la Finanza ha eseguito il sequestro preventivo di circa 600mila euro nella disponibilità degli indagati.