Distribuisce mille green pass falsi via web, denunciato ideatore cortei di Milano

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Ha distribuito via web, attraverso Telegram, mille green pass contraffatti. La polizia li ha trovati nel telefono di un 19enne milanese ideatore e promotore dei cortei no green pass del sabato pomeriggio a Milano. I certificati verdi sono intestati ad altrettante persone e la polizia ha in corso accertamenti per rintracciarne l'origine, nell'ambito di un'indagine coordinata da Alberto Nobili, coordinatore della Sezione distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano. Il 19enne ha ammesso di averli scaricati dalla rete e distribuiti gratuitamente a più utenti possibile. Per questo è stato denunciato anche per il reato di ricettazione, assieme ad altre due persone, individuate tra i destinatari dei file contenenti i green pass.

Il giovane, già denunciato per aver preso parte a iniziative no green pass non preavvisate, dallo scorso settembre è stato sottoposto dal questore di Milano a Daspo urbano e non ha più partecipato alle manifestazioni del sabato. Il 19enne fin dalla scorsa estate ha assunto un ruolo di rilievo nella protesta contro le misure di contenimento della pandemia come amministratore di chat su Telegram e di un gruppo Facebook e ideando e lanciando per la prima volta il corteo da piazza Fontana del sabato pomeriggio, come anche i presidi, sempre in piazza Fontana, del martedì e giovedì sera.

Nel corso della perquisizione del 19enne, sono stati anche sequestrati un’accetta ed un coltello 'survivor', trovati all’interno di uno zaino attrezzato con diversi kit di sopravvivenza e un tirapugni. Inoltre state ritirate in via cautelare dalla Questura due armi, regolarmente denunciate dal giovane, titolare di licenza di porto d’armi ad uso sportivo.

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