Divario stipendi tra uomini e donne, Londra obbliga datori di lavoro a pubblicare dati

Il Regno Unito dichiara guerra al divario di genere negli stipendi. Questo giovedì è entrata in vigore la legge che obbliga i datori di lavoro a registrare e pubblicare il differenziale retributivo tra uomini e donne.

La normativa è rivolta alle aziende con almeno 250 lavoratori per un totale di oltre 15 milioni di dipendenti, quasi la metà della forza lavoro.

Il divario di retribuzione tra uomini e donne è tra i più alti d’Europa: nel 2016 le donne guadagnano il 18% in meno degli uomini.

La riduzione di questo divario potrebbe significare un aumento di oltre 160 miliardi di euro del prodotto interno lordo annuale del paese entro il 2025.

La nuova legge si inserisce in un piano più ampio elaborato dal governo di Theresa May con investimenti per sostenere il ritorno al lavoro dei genitori e con l’introduzione del congedo parentale condiviso.

Nel Regno che vede protagoniste della politica due donne, resta però forte il divario tra i sessi nelle posizioni manageriali.

“Quando ho assunto l’incarico di prima donna al ruolo di First minister della Scozia – ricorda Nicola Sturgeon – una delle cose che più mi ha commosso a quel tempo fu il numero di ragazze e donne che mi hanno contattato per dirmi quanto fosse importante per loro vedere una donna sedere sulla poltrona più importante del Paese. Mi ha fatto comprendere l’importanza di due cose: in primo luogo, che siamo un modello per le ragazze e, inoltre, secondo me è davvero importante che le donne in posizioni di influenza diano il buon esempio”.

Which EU country has the biggest gender pay gap? euronews https://t.co/H7cmegrZBK— Salvatore Falco (sfalcoEN) April 6, 2017

From 5 -7 April coe hosts 11th meeting of the #GenderEquality Commission.EIGE presents study on economic Benefits – https://t.co/KJe67hco1Z pic.twitter.com/FwaL2iZiix— EIGE (eurogender) April 5, 2017

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità