Dividendo annuo 5% e 16 anni consecutivi di aumenti della cedola

Paolo Crociato
 

La settimana appena trascorsa ha confermato il trend positivo per i nostri portafogli, con il modello Top Analisti che ha fatto segnare un nuovo massimo storico, sulla scia del buon andamento di Wall Street, all'inizio della nuova ondata di risultati trimestrali che saranno diffusi nelle prossime settimane da gran parte delle maggiori aziende internazionali, appartenenti all'indice S&P500. In questo contesto, ben 14 società presenti nel portafoglio hanno evidenziato rialzi settimanali superiori al 2%. Titolo migliore si conferma Unilever (NYSE: UL - notizie) , quotato sul Nyse con simbolo UL, con un guadagno di +4,7% nelle ultime cinque sedute. Unilever (Amsterdam: UZ8.AS - notizie) è stato uno dei cinque titoli che avevamo selezionato come migliori opportunità per il 2018, nel primo report dell'anno, il 2 gennaio scorso e questo andamento conferma le nostre valutazioni. Fondata nel 1885 e oltre 160.000 dipendenti, la società distribuisce alcuni dei marchi più conosciuti della grande distribuzione a livello internazionale ed è un leader sugli scaffali di tutti i principali supermercati a livello mondiale.

L'azienda opera attraverso diversi segmenti operativi tra cui prodotti per la pelle, deodoranti prodotti per l'igiene orale, zuppe, brodi, salse, snacks, maionese, condimenti per insalate e margarine, gelati, bevande a base di tè, prodotti dietetici, detersivi in polvere e liquidi, saponette, e vari prodotti per la pulizia. L’azienda è presente anche in Italia con oltre 3500 dipendenti. La società distribuisce un dividendo del 2,9% annuo. Negli ultimi 10 anni il dividendo è cresciuto ad un tasso del 4,7% annuo composto. Dal 1972 ad oggi il titolo vanta una performance record in borsa pari a +5160%. Il titolo è presente nel nostro portafoglio da ben dieci anni, con una performance maturata di +100,1% a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Nonostante il rialzo riconfermiamo il nostro giudizio positivo, con un rating BUY sul titolo.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) report di oggi, reinvestiamo la liquidità disponibile nel portafoglio Top Analisti, derivante dagli ultimi dividendi incassati. Considerato il livello piuttosto elevato raggiunto dal mercato azionario Usa nelle ultime settimane, indirizziamo la nostra attenzione su un ristretto numero di società che non hanno partecipato al recente rally e che esprimono ancora buoni potenziali di incremento del business e lunghi track record di crescite dei dividendi, in modo da ottenere rendite stabili per i nostri portafogli, beneficiando dell'effetto leva generato dall'interesse composto. In particolare, con uno scenario di annunciati aumenti dei tassi di interesse, risultano più penalizzati in borsa i settori immobiliare e utilities, tradizionalmente più sensibili nelle prime fasi di cambiamento della politica monetaria.

In questi comparti riusciamo ancora a trovare aziende con fondamentali a sconto e rendimenti superiori. Su queste basi, nel report di oggi analizziamo nel dettaglio una azienda del settore energia elettrica che offre un ricco dividendo del 5% annuo , in costante rialzo negli ultimi 16 anni. Il nuovo investimento che effettuiamo oggi dovrebbe generare da subito un incremento della rendita del portafoglio di circa 100 dollari annui. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio online.

Top Analisti - Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 titoli, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Nuova azienda elettrica BUY - Dividendo annuo 5% e 16 anni consecutivi di aumenti della cedola

Principali motivazioni di acquisto: La nuova società di cui parliamo oggi ha ottenuto nelle scorse settimane giudizi particolarmente positivi da parte di alcuni tra i più autorevoli analisti del pannello di esperti da noi regolarmente monitorati. Questa azienda ha recentemente elaborato un nuovo piano industriale con un ambizioso obiettivo di remunerare gli azionisti con un rendimento complessivo tra il 9% e il 10% annuo per i prossimi 3 anni, ripartito tra 5-6% annuo di crescita degli utili aziendali e 4% annuo di aumento del dividendo. In aggiunta, si tratta di uno dei titoli quotati a Wall Street con il Beta (indicatore di rischio) più basso e pari a 0,33, e una volatilità inferiore del 77% rispetto al mercato. Nonostante le buone prospettive, il titolo quota attualmente a livelli inferiori del 20% rispetto ai valori di un anno fa, creando una interessante occasione di acquisto. In sintesi, si tratta di un titolo sottovalutato ad elevato potenziale di crescita, particolarmente adatto per il nostro portafoglio nella attuale fase di mercato.

Descrizione del business: Fondata nel 1920 ed oltre 12.000 dipendenti, la società, attraverso le sue controllate, produce e commercializza energia elettrica a circa 10,5 milioni di clienti retail, commerciali e industriali situati prevalentemente nel nord-est ed ovest degli Stati Uniti e nel Regno Unito, con ricavi annui per 7,5 miliardi di dollari. L’azienda genera energia da vari combustibili, tra cui uranio, carbone, gas naturale, petrolio ed acqua. Negli Stati Uniti, la società opera con un network di centrali elettriche di produzione,  con una capacità totale di circa 8.000 megawatts. La società ha annunciato un piano di oltre 16 miliardi di nuovi investimenti in infrastrutture e tecnologie, con l'obiettivo di creare una rete energetica più intelligente ed innovativa. 

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 16 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 70%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 4% annuo composto. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo decennio, tra dieci anni il dividendo calcolato sugli attuali prezzi di carico potrebbe già attestarsi al 7,5% per superare il 10% annuo tra 20 anni.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 10 anni la società ha evidenziato un trend stabile gli utili. Per i prossimi 5 anni la società stima una crescita annua composta degli utili tra il 5 e il 6% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a 13,5 volte gli utili attesi per il 2014. La capitalizzazione attuale è pari a 21,7 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 2,6 volte.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 11 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,6 su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un target medio pari a +12,5% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, nelle scorse settmane gli analisti di Morningstar (NasdaqGS: MORN - notizie) hanno assegnato al titolo un giudizio di quattro stelle, con un interessante potenziale pari a +17% dai livelli attuali rispetto al valore intrinseco calcolato.

Movimenti per il portafoglio Top Analisti: Sulla base di queste considerazioni, utilizziamo parte della liquidità disponibile in conto, derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo in data di oggi ulteriori 70 azioni di questa società portando il controvalore complessivo pari a 1% del portafoglio, per complessive 520 azioni. Comprare in data di oggi il titolo fino a portarsi sulla percentuale suggerita. 

ETF Italia – Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Dividendo 5% annuo - 400 società emergenti con i dividendi più elevati in un unico ETF azionario

La scorsa settimana abbiamo incassato il dividendo semestrale su questo particolare ETF a rendita elevata che reinvestiamo oggi, approfittando delle quotazioni favorevoli del fondo.

Oggi pomeriggio alle ore 15.00 saranno diffuse da Davos le ultime stime aggiornate del Fondo Monetario Internazionale sulle crescite economiche globali per i prossimi anni. Secondo le ultime stime di ottobre 2017, le crescite economiche più sostenute sono assegnate ai paesi emergenti, con un incremento medio previsto pari a +4,9% per il 2018, contro +2% per il 2018 delle economie avanzate. India e Cina sono le economie con le maggiori crescite, con aumenti previsti di oltre il 6% annuo per i prossimi due anni. In sintesi, secondo gli economisti, i mercati emergenti rappresentano una delle migliori opportunità di investimento a lungo termine a livello globale, con oltre l’85% della popolazione mondiale e un enorme potenziale di crescita. Dall’inizio del millennio, tali mercati hanno rappresentato il 54% della crescita globale. Nonostante i dati positivi, le borse di queste aree del mondo appaiono più sottovalutate rispetto a quelle delle economie avanzate, con un price earning medio intorno a 11 volte gli utili attesi per l'anno in corso, contro circa 17 volte gli utili dei principali listini internazionali.

In sintesi, ci troviamo in una situazione di crescite elevate con multipli più a sconto e di conseguenza con dividendi più sostenibili. In questo contesto, i paesi emergenti restano un posto interessante dove investire per ottere potenziali crescite superiori nel lungo termine. Su queste basi, abbiamo investito una parte del portafoglio ETF in queste aree del mondo, con una preferenza per i titoli a rendita elevata. In particolare, il nuovo ETF quotato a Milano che analizziamo oggi investe nelle società a maggiore dividendo dei paesi emergenti, distribuendo contestualmente ai partecipanti una ricca cedola semestrale in grado di produrre una rendita attestata ai massimi livelli di mercato. Il fondo presenta attualmente una redditività media da dividendo pari al 5% annuo, con un price earning medio dei titoli contenuti nel portafoglio pari a sole 10,5 volte gli utili previsti per l'anno in corso. Questo particolare strumento include in un unico portafoglio un ampio paniere di circa 420 società leader per dividendo dei paesi emergenti, con investimenti selezionati in Taiwan (Taiwan OTC: 6549.TWO - notizie) , Cina, Russia, Sud Africa, Brasile, Tailandia, Malesia, Corea del Sud, Turchia ed altri paesi, privilegiando le singole società a dividendo più elevato.

La novità di questo strumento è che i titoli inseriti nel portafoglio vengono pesati in base ai flussi previsti dei dividendi, a differenza di altri ETF che considerano la capitalizzazione di borsa. Operando con questa metodologia di selezione, si ottiene uno strumento più efficace, maggiormente indirizzato all'ottenimento di rendite complessive superiori. Tra i principali titoli presenti attualmente nel fondo troviamo Gazprom, società leader mondiale nel settore petrolifero e gas, con un dividendo annuo del 6%, seguita da Lukoil PJSC, altro leader petrolifero con un dividendo annuo del 6% e da Hon Hai Precision Industry Corp, società di Taiwan operante nel settore tecnologico, con un dividendo annuo del 4,2% annuo.

Movimenti da fare per il portafoglio ETF Italia: Considerati gli elevati flussi di dividendi erogati da questo ETF e approfittando della esposizione sui paesi emergenti, utilizziamo la liquidità disponibile in portafoglio derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo sulla borsa di Milano ulteriori 56 azioni di questo ETF, portando il controvalore ad una quota pari al 4,7% del portafoglio, con un controvalore pari a 480 azioni. Comprare in data di oggi il titolo fino a portarsi sulla percentuale suggerita.

Top Dividend: Rendimento medio 8,9% annuo - Il portafoglio di dieci titoli ad alto dividendo

Top Dividend - Questo particolare portafoglio mira a raggiungere una redditività superiore, ed è composto costantemente dai dieci titoli americani con il dividendo più elevato. Complessivamente, il modello offre un livello cedolare record, con un rendimento medio annuo pari a 8,9% ed un price earning medio pari a 10,4 volte, rispetto ai multipli offerti dall’indice S&P500, che presenta dividendi al 1,8%, ed un price earning a 17,7 volte. Secondo i dati di Back Test, dalla partenza di settembre 2000 ad oggi, il portafoglio ha messo a segno un rendimento pari al 12,5% annuo composto, contro una performance dell'indice S&P500 pari al 6,0% annuo nello stesso periodo. Il rendimento cumulativo del modello è stato pari a +668%, contro +174% realizzato dall'indice S&P500 nello stesso periodo. In sintesi, il nostro pacchetto di dieci titoli ad alto dividendo ha ottenuto negli anni una performance complessiva superiore di oltre quattro volte rispetto alla borsa. Dalla partenza, un capitale di 12.000 dollari investito in parti uguali nei dieci titoli del Top Dividend, è diventato ad oggi 93.946 dollari, contro 33.528 dollari ottenuti dall’indice S&P500 nello stesso periodo. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole annue distribuite ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend: Sulla base dei dividendi, tutti i dieci titoli selezionati martedì 16 gennaio 2018 restano confermati per il mese in corso, e sono da mantenere in portafoglio senza variazioni fino a martedì 13 febbraio 2018, data del prossimo aggiornamento mensile.

Autore: Paolo Crociato Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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