Divieto di accoglienza in Costituzione

Huffington Post

Il governo ungherese di Viktor Orban, punto di riferimento del ministro dell'Interno Matteo Salvini, inserirà nella Costituzione il divieto di accoglienza dei migranti economici illegali. La modifica costituzionale è stata votata in commissione parlamentare, e sarà approvata in aula domani dalla maggioranza governativa di due terzi del partito del premier Fidesz. Con questa modifica, il primo ministro ungherese cerca un ulteriore argomento per contrastare l'introduzione di quote obbligatorie di accoglienza nell'Ue.

A fine mese il governo Orban aveva effettuato un'altra stretta sui migranti, introducendo una nuova specie di reato: quella di aiuto ai migranti irregolari. La legge, ribattezzata 'Stop Soros', criminalizza gli atti che "aiutano gli immigrati irregolari", e colpisce le organizzazioni civili, bollate come "agenti stranieri" che agiscono in questo senso. Il reato è punibile con un anno di carcere.

Il governo di Viktor Orban ha ottenuto una maggioranza di due terzi nelle elezioni recenti, cioè con la possibilità di cambiare la Costituzione. In Italia, i politici a lui più vicini sono Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Il 9 aprile il segretario leghista esultava così per il trionfo di Orban: "L'Ungheria ha votato con il cuore e con la testa, ignorando le minacce di Bruxelles e i miliardi di Soros. Buon lavoro presidente Orban, spero di incontrarla presto da presidente del Consiglio italiano". Una speranza oggi ancora più concreta, anche se rimandata di un po'.

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