Divieto di spostamento tra regioni e ristori: le decisioni del governo

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Nuovo dpcm e decreto, oggi si decide: iniziato il Consiglio dei Ministri
Nuovo dpcm e decreto, oggi si decide: iniziato il Consiglio dei Ministri

É attesa per oggi l’approvazione del nuovo decreto che proroga il divieto di spostamenti tra regioni fino al 27 marzo: il Consiglio dei Ministri, iniziato intorno alle 10, continuerà poi a discutere sulle norme da inserire nel prossimo dpcm che entrerà in vigore il 6 marzo con particolare riguardo ai ristori economici per le attività colpite dalle chiusure.

Nuovo dpcm e decreto spostamenti

Dopo che la riunione con le Regioni ha dato il via libera al prolungamento del blocco della mobilità interregionale, il governo dovrebbe firmare già oggi il decreto valido per un altro mese. Oltre a questo comincerà a mettere a punto l’elenco delle nuove regole operative dal 6 marzo in sintonia con gli altri paesi europei. Tra queste potrebbe saltare l’apertura serale di bar e ristoranti: gli esperti del Comitato tecnico-scientifico hanno invitato alla cautela per evitare di far salire ulteriormente il numero di contagi.

Gli amministratori locali chiedono poi una revisione dei parametri e del sistema delle zone ma anche dei nuovi protocolli che possano individuare i settori da far ripartire e quelli che devono invece seguire un regime più stringente per specifici contesti territoriali. Particolare riguardo sarà infine dedicato ai ristori per le attività colpite dalle chiusure dopo la richiesta dei governatori di “garantire sempre i risarcimenti sia nel caso di provvedimenti restrittivi di livello nazionale che regionale“.

La richiesta è quella di un chiarimento sulle competenze statali e regionali per allinearne la tempistica e la relativa efficacia. Il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini si è fatta garante dicendo alle Regioni che il governo “può e vuole chiedervi di partecipare ad un processo decisionale che certo dovrà essere tempestivo, che certo dovrà essere snello, ma che non potrà calare sulle vostre teste“.