Dj Aniceto: "Con discoteche al 50 % non mancheranno i furbetti dello sballo"

·1 minuto per la lettura

“Queste nuove regole mi hanno diviso a metà: da professionista del settore, penso che a queste condizioni molte discoteche non riapriranno”. Lo dice all’Adnkronos Dj Aniceto, secondo cui le “troppe spese e troppe tasse restano, perché se si dimezza la capienza, il personale di certo non lo puoi dimezzare. E come al solito ci saranno sicuramente i cosiddetti furbetti dello sballo, a discapito di chi, sacrificandosi, rispetterà le regole. Chi è al Governo, evidentemente, non è mai stato in discoteca. Non sa che a nessuno fa piacere entrare in un locale mezzo vuoto”.

“E poi – aggiunge il dj anti droga - come si fa a concepire un’idea cosi traballante come togliere una mascherina mentre si balla per indossarla di nuovo quando non lo si fa? Mi sembra proprio un controsenso. E siamo sicuri che i controlli ci saranno? Come fai a controllare specificatamente la capienza? Per il bene di tutti, forse sarebbe meglio non aprire le sale finché non ci sarà il nulla osta per il 100%. Perché non puoi ballare a metà, non ti puoi divertire al 50%, quando vai in un locale dopo una settimana di lavoro”.

I problemi per le discoteche e i gestori dunque restano, per Aniceto. “Però, da dj invece dico che mi fa piacere che si sono ricordati di noi, che il Governo ha aumentato le capienze dimostrando di essere vicino ai giovani. Quasi due anni di diffamazione e insulti verso il mondo della notte stanno finendo e finalmente si ricomincia a vedere l'arcobaleno. Per quanto riguarda il doveroso green pass - conclude - sono, e visto che me lo sono anche tatuato, sempre strasicuro che sarà il nostro passaporto per un ritorno a una certa normalità”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli