**Dl aiuti: verso conferma bonus 200 euro, in salita taglio Iva**

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Roma, 26 lug. (Adnkronos) – La partita è ancora aperta, apertissima, il dl ancora da definire se non per le misure -maggioritarie per giunta- da prorogare, leggi sconti su bollette, crediti di imposta alle imprese, taglio delle accise sui carburanti. Fonti del Mef e di governo spiegano all'Adnkronos che, nel nuovo decreto aiuti atteso in Cdm settimana prossima, con ogni probabilità troverà spazio il bonus da 200 euro per famiglie con reddito fino ai 35 mila euro, mentre, confermano le stesse fonti, più complessa, o meglio decisamente in salita, la strada del taglio dell'Iva sui beni di prima necessità.

La misura è stata proposta dal ministro Renato Brunetta e chiesta a gran voce dalla Lega, tanto da indurre il segretario Matteo Salvini a riunire la delegazione di governo in mattinata, prima del Cdm, proprio per motivarli sulla sforbiciata all'Iva sui generi alimentari di prima necessità come pasta, pane, riso, latte, frutta e verdura. Eppure, stando a fonti di governo e del Mef, la misura solleverebbe più di un dubbio, in via XX Settembre come a Palazzo Chigi. Primo tra tutti, il timore che il mercato finisca di fatto per bruciare il taglio, dopando i prezzi e finendo per annullare il beneficio per le tasche dei consumatori e a solo vantaggio dei commercianti.

Nel Cdm di questa mattina, viene spiegato da alcuni ministri presenti in riunione, non si è parlato nel merito del provvedimento, "le prossime giornate saranno decisive", ma solo delle risorse a disposizione, ben 14,3 miliardi di euro. Ma ormai è convinzione piuttosto diffusa che il bonus per le fasce più deboli tornerà a figurare nel provvedimento, "mentre il taglio dell'Iva è più complesso da mettere a terra e i dubbi restano tanti. La partita però non è chiusa ma ancora da giocare".

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