Dl banche: emendamenti Pdl-Pd-IdV-Ln, no commissioni mini-scoperti (Rpt)

Ripetizione con titolo corretto.

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(ASCA) - Roma, 13 apr - Maggioranza e opposizioni concordi

nell'eliminare le commissioni bancarie in presenza di

scoperti di scarso importo e di durata inferiore ai 30

giorni. E' quanto emerge dall'esame dagli emendamenti

presentati al dl banche in commissione Industria del Senato.

Per il Pdl ''sul conto corrente non potranno essere

applicate ulteriori spese oltre gli interessi debitori, ivi

compresa la commissione di istruttoria veloce, se la durata

dello scoperto e' pari o inferiore al 30 giorni o la sua

entita' non e' superiore ai 1.000 euro per ogni singola

operazione''. Per il Pdl inoltre ''gli scoperti cui si

applica la previsione di cui al presente periodo non possono

eccedere il limite massimo di tre per ogni anno solare''.

Piu' asciutta la formulazione del Pd per cui ''in caso di

sconfinamento con affidamento per importi inferiori a 1.000

euro, di durata non superiore a 30 giorni, non e' dovuta la

commissione di istruttoria veloce''. Dello stesso tenore

l'emendamento della Lega Nord.

Infine per l'Idv ''a fronte di sconfinamenti in assenza di

affidamento ovvero oltre il limite del fido'' i contratti di

conto corrente e di apertura credito potranno prevedere quali

''unici oneri a carico del cliente una commissione

istruttoria veloce determinata in misura fissa, espressa in

valore assoluto, commisurata ai costi ed un tasso di

interesse debitore sull'ammontare dello sconfinamento. Sono

nulle le clausole contrattuali aventi oggetto una commissione

se il saldo del cliente risulti a debito per un periodo

continuativo inferiore a 30 giorni''.

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