Dl clima, Costa: soddisfatto, non ci sono tagli ma sostituzioni

Red/Sav

Roma, 11 ott. (askanews) - "Sono soddisfatto" del Decreto clima perchè "intanto fa parte di un percorso: è un decreto, quindi ha connotazioni di urgenza, ci si mette quello che è possibile, provvedimenti legati all'urgenza su infrazioni europee su qualità dell'aria, dell'acqua, le discariche. Il resto, i 19 miliardi dei sussidi ambientalmente dannosi non aveva senso metterli nel decreto clima. Andrà in legge di stabilità". Così il ministro dell'Ambiente Sergio Costa a Radio Capital.

"Avevamo il problema dei rifiuti da trasformare in materie prime e seconde, la cosiddetta economia circolare. L'abbiamo già messo nel decreto sulle crisi aziendali per non aspettare, quindi se il decreto clima è dimagrito - ha spiegato - è anche perché alcune cose le avevamo già fatte. Ma è sempre un tema che riguarda l'ambiente".

"Non è questione di taglio - ha insistito Costa - ma di sostituzione, togli i dannosi a una categoria, li dai alla stessa categoria. Per la categoria è a saldo zero. Per esempio i muletti sono spesso a motore termico, esistono quelli elettrici, se ti incentivo a mettere quelli elettrici, il lavoro non cambia, il saldo è zero e hai tutelato l'ambiente. Il Ministero dell'Economia però ha il quadro complessivo e non voglio entrare a gamba tesa in campo degli altri", ha concluso.