Dl Clima diventa ddl, pressing Costa per via libera rapido

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Un passo avanti e un passo indietro. Il decreto clima, provvedimento voluto e caldeggiato dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa, a quanto apprende l'Adnkronos potrebbe entrare nel Consiglio dei ministri in programma oggi alle 15.30, anche se non figura nell'ordine del giorno diramato questa mattina. Il Cdm potrebbe iniziare l'esame del provvedimento, che tuttavia -e qui la frenata- potrebbe trasformarsi in un ddl, rallentando così la sua corsa.  

E se c'è chi, nella compagine governativa, assicura che la 'conversione' sarebbe legata esclusivamente alla volontà di non eccedere con la decretazione d'urgenza -vedi la lettera indirizzata dal presidente della Camera Roberto Fico al premier Giuseppe Conte nel giugno scorso - in molti sono convinti che in realtà la nuova formulazione sia legata ai dubbi che aleggiano attorno al provvedimento, dalle coperture economiche alle funzioni sottratte a diversi ministeri. 

Il ministro Costa, a quanto si apprende, avrebbe tuttavia avuto rassicurazioni: il provvedimento, al di là della formula, avrà il disco verde in tempi rapidi. Il responsabile dell'Ambiente punta ad ottenerlo già la settimana prossima.