Dl concorrenza: Bersani, 'non c'è niente che vada verso la vita comune dei cittadini'

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Roma, 5 nov (Adnkronos) – "Colpisce, ai miei occhi, che non c'è niente che vada diretto verso la vita comune dei cittadini. Bisogna intendersi, cosa vuol dire liberalizzare? Affidare al mercato tutto quello che si può? Questo si chiama liberismo, è di destra, è un'altra cosa. Liberalizzare è difendere il cittadino dalla prepotenza del mercato e fare in modo che non ci siano posizioni dominanti". Lo ha detto Pier Luigi Bersani a Forrest, su RadioUno Rai, parlando delle nuove norme sulla concorrenza varate dal governo.

"Coma fa a non balzare all'occhio il fatto che anche voi subite telefonate aggressive che vi chiedono di cambiare tal servizio? La gente ha rinunciato al telefono fisso. E i farmaci? Quando arriviamo al concetto basico che un laureato in farmacia ha diritto di poter vendere i farmaci? E' l'unica professione sanitaria che non può esercitare se non ha una farmacia autorizzata", ha spiegato l'ex ministro e autore delle 'lenzuolate'.

"La realtà è che questo governo ha un suo unico mestiere che è l'emergenza, emergenza sanitaria, riavvio dell'economia, e sta facendo per bene questa cosa -ha sottolineato ancora Bersani-. Ma un governo con questa base parlamentare non può fare riforme incisive, alle cose impossibili non è tenuto neanche Draghi. Lo vediamo sul fisco, sulle pensioni o ora sulla concorrenza".

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