Dl Covid,Salvini: non ci soddisfa,scelta politica non scientifica

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 31 mar. (askanews) - Le ipotesi di riapertura inserite nel decreto Covid, almeno stando alla bozza, non soddisfano la Lega. Lo ha detto il leader Matteo Salvini, a Fanpage.it.

La Lega è soddisfatta dalla soluzione? "No, è una scelta politica e non scientifica. Io mi aspetto che il Consiglio dei ministri prenda una scelta in base ai dati scientifici, come ha detto il presidente Draghi".

La Lega chiede che "dal 7 aprile in poi, in base ai dati scientifici, che sono stati usati per mesi, le terapie intensive, i contagi, l'Rt, la situazione sanitaria nelle Regione, chi è rosso è rosso e chiude, chi è arancione è arancione e chi è giallo è giallo e riapre".

"La scienza è la scienza, la politica è la politica - ha detto ancora - queste sarebbero chiusure politiche non in base a dati scientifici. Laddove ci sono zone a rischio è giusto essere rigorosi, laddove ci sono zone più tranquille è giusto programmare un ritorno alla vita. Se il ministro Speranza vede solo rosso, non lo deve spiegare a Salvini, non è una battaglia di Salvini, è una battaglia di civiltà e di scienza. Se i dati dicono bianco è bianco, non c'è Speranza che tenga. Noi siamo sicuri che il presidente Draghi non derogherà dai dati scientifici".