Dl Covid, Salvini: non credo a inciucio, Lega astenuta su Mediaset

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Roma, 11 nov. (askanews) - La Lega si asterrà sull'emendamento "pro-Mediaset" al decreto Covid: lo ha ribadito il leader della Lega, Matteo Salvini, prendendo la parola nell'aula del Senato prima della votazione della discussa norma sulle scalate. "Ci tengo a intervenire personalmente, è da giorni che leggiamo di tutto e di più su un emendamento e su questo presunto scambio a cui io non credo, questo presunto inciucio Conte-Berlusconi, Forza Italia e maggioranza di governo, siccome io non credo a queste cose e ne ho parlato oggi stesso con il presidente Berlusconi". "Mediaset - ha proseguito Salvini - è una grande azienda italiana che va difesa a prescindere da simpatie politiche o partitiche. Se una azienda italiana come può essere Telecom o qualsiasi altra è bloccata nella sua operatività da qualcuno che italiano o straniero ha altre mire, se serve tutelare la concorrenza e il mercato in un settore delicato come l'informazione pubblica e privata, va fatto. Serve tutelare ogni piccola o grande azienda italiana da possibili scalate? Sì, serve farlo con una riforma organica cui come Lega e centrodestra non vediamo l'ora di dare un contributo ma gli emendamenti che arrivano alle 11 di sera non sono il modo migliore per risolvere problemi". "Pensiamo a parti invertite: se una operazione del genere l'avesse fatta un relatore della Lega, come avrebbe reagito qualcuno in quest'aula, quante ipotesi di inchieste - ha detto ancora il leader leghista - sarebbero partite? Si vuole dare tempo per arrivare alla riforma? Si vuole impedire che una una sentenza vada a bloccare l'operatività di grandi aziende italiane? Va bene ma una grande riforma non si fa con un emendamento". "Non abbiamo altri ragionamenti o retropensieri, per dare fiducia sul fatto che arrivi in quest'aula questa riforma ci asterremo e ci rifiutiamo di credere a tutte le ricostruzioni che girano sui giornali e siti. Saremo maggioranza in quest'aula e le riforme se non le fate voi le faremo noi", ha concluso.