Dl cuneo, Lega si astiene: è solo 'aspirina'

Pol/Vlm

Roma, 4 mar. (askanews) - "Per provare a fare mezzo passo avanti sui salari dei lavoratori dipendenti, si è retrocesso di decine di passi nei confronti di 5milioni di partite Iva. E si è persa l'occasione di portare avanti il progetto di riforma fiscale che il nostro governo aveva lasciato in dote e che avrebbe finalmente guardato alle famiglie e non più solo al reddito individuale". Così il senatore della Lega Armando Siri, annunciato l'astensione della Lega sul decreto legge in materia di riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente.

"Meglio i circa 20 euro di aumenti medi previsti che niente, ma questo provvedimento è una grande occasione mancata. Di fronte alla malattia che si chiama stagnazione, manca il vaccino capace di stimolare gli anticorpi".