Dl cura Italia, Bernini: va cambiato. Zero fatturato, zero tasse

Pol/Bac

Roma, 20 mar. (askanews) - "Da parte di Forza Italia c'è, come sempre, senso di responsabilità e spirito di collaborazione, ma il governo deve migliorare il decreto: tutelare i dipendenti è fondamentale, ma se si lasciano indietro gli imprenditori, i lavoratori autonomi, le partite Iva, gli artigiani, i commercianti, si spezza la spina dorsale del Paese, quella che crea ricchezza e dà occupazione. E' inconcepibile che i titolari di reddito di cittadinanza abbiano da quasi due anni 750 euro al mese per non far nulla e gli autonomi costretti a interrompere l'attività invece solo 600, per di più una tantum". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"Ci vuole - aggiunge - una moratoria: lo Stato non può imporre tributi a chi non sta guadagnando nulla per cause di forza maggiore e perché il governo gli ha imposto di chiudere, a chi non ha più reddito e deve comunque pagare dipendenti e fornitori. E oggi c'è chi deve pagare ugualmente, perché gli è stata concessa una proroga di soli quattro giorni. Forza Italia sta preparando pochi emendamenti mirati, senza alcuna volontà distruttiva, per raccogliere le istanze delle categorie produttive in ginocchio il cui grido d'allarme tutta la politica ha il dovere di ascoltare", conclude.