Dl Cura Italia, Fi: insufficiente, migliorare testo con opposizione

Pol-Afe

Roma, 19 mar. (askanews) - "Apprezziamo l'impegno del Governo Conte verso l'emergenza economica da Coronavirus, ma crediamo che questo sia solo un piccolo punto di partenza per una proficua discussione in sede parlamentare che va avviata rapidamente, per arrivare ad un testo finale che sia veramente figlio delle necessità del Paese. Troppe sono state infatti le richieste di aiuto ed attenzione politica dalle categorie economiche presenti in Italia, perchè il decreto "Cura Italia" possa restare ciò che è ad oggi sulla carta. Ci sono emergenze tali che il Governo non ha compreso fino in fondo e che l'opposizione cercherà in modo costruttivo di evidenziare per dare risposte il più possibile in linea con le esigenze attuali. Il Testo del Decreto così come uscito dal Cdm non va bene. Va fortemente modificato". Lo affermano in una nota congiunta i deputati toscani di Forza Italia Stefano Mugnai ed Erica Mazzetti.

"Occorre infatti - aggiunge - che sia prevista come richiesto da più parti una 'moratoria fiscale' che duri più a lungo possibile e quindi fino almeno a dicembre 2020, cominciando ad intervenire inoltre bloccando ovunque tutti i tributi locali, che oggi sono soltanto un ulteriore problema per i cittadini. Servirà anche andare ben oltre la cifra dei 600 euro per lavoratori autonomi e professionisti danneggiati dagli effetti economici da Coronavirus. Questa scelta governativa prevista per partite Iva, commercianti e artigiani, lavoratori stagionali, non può assolutamente bastare per importo (veramente basso e senza effetti concreti per gli Italiani) e durata temporale. Servono altre scelte per il Paese, decisioni shock coraggiose, ma che creino un effetto prolungato nel tempo e non solo per i prossimi 2 mesi. La crisi sarà lunga nel tempo, non possiamo derubricare il tutto come un problema di soli 60/90 giorni. Per questo serve che il Governo Conte conceda immediata liquidità per far ripartire l'economia, e quindi laddove siano concessi finanziamenti alle aziende dalle banche, che gli interessati possano restituire il tutto non prima di gennaio 2021. Bisognerà inoltre dare aiuto appena possibile al settore del Turismo, comparto chiave della nostra Italia, prevedendo un progetto di rilancio del Nostro patrimonio Tricolore. Noi di Forza Italia vogliamo migliorare questo Decreto portando avanti proposte ed emendamenti concreti per andare incontro alle emergenze. Il nostro Paese ha bisogno di garanzie per il futuro. L'Italia ora più che mai cerca una vita libera dalla burocrazia statale, una società fortemente semplificata libera da lacci e lacciuoli. Solo se diamo fiducia ai cittadini, sarà possibile venire fuori da questa situazione. Noi siamo pronti ad agire, ci auguriamo che rapidamente sia convocato il dibattito in Aula, e che la maggioranza di Governo guardi alle nostre idee senza pregiudizi ideologici".