Dl Cura Italia, Lega: governo non dimentichi editoria

Pol-Afe

Roma, 19 mar. (askanews) - "La Lega presenterà tre emendamenti al Cura Italia per sostenere l'editoria italiana, ulteriormente colpita dall'emergenza sanitaria in corso. Con soli 15 mln chiediamo, limitatamente al 2020, il regime straordinario di forfettizzazione delle rese: si applichi l'Iva, in deroga al regime vigente, in relazione al numero delle copie consegnate o spedite, diminuito a titolo di forfetizzazione della resa del 100%, in luogo dell'80% ad oggi previsto. Chiediamo inoltre che alle imprese editrici di quotidiani e di periodici iscritte al registro degli operatori di comunicazione venga riconosciuto un credito d'imposta pari al 10% della spesa sostenuta nell'anno 2020 per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite, entro il limite di 30 mln di euro per l'anno 2021. Infine condividiamo con tanti editori una proposta di buon senso e a costo zero per ripristinare l'obbligo della pubblicità delle aste giudiziarie su giornali locali e nazionali per questioni di maggiore trasparenza e perché allargando la platea dei possibili acquirenti si avvicinerebbero gli immobili al loro reale valore di mercato". Lo dichiarano i deputati Elena Maccanti capogruppo Lega in Commissione trasporti e comunicazione e Massimiliano Capitanio, segretario della Vigilanza Rai.