Dl cura Italia, Mulè (Fi): ci sono moltissime cose da rivedere

Pol/Bac

Roma, 19 mar. (askanews) - "Il centrodestra si è riunito e, senza alcuna difficoltà, ha messo insieme un pacchetto di proposte per il governo per sedersi poi al tavolo e scrivere insieme il decreto economico. Purtroppo non è andata così perché, dopo un iniziale confronto, ci siamo trovati il decreto 'Cura Italia' approvato dal governo senza essere stato sottoposto preventivamente alle opposizioni. Così non va". Lo ha detto Giorgio Mulé, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, intervenendo a RaiNews24.

"Come confermato dal presidente Berlusconi - ha aggiunto - siamo i primi ad essere responsabili ed essere disposti a offrire leale e totale collaborazione, però se il governo non ascolta possiamo solo far valere le nostre ragioni in Parlamento. Ci sono moltissime cose da rivedere in quel decreto. Al momento, ad esempio, si fa strada un'ipotesi folle, il click day: significa che decine di migliaia di professionisti dovranno 'competere' per accaparrarsi il bonus da 600 euro una tantum (cifra risibile inferiore persino al reddito di cittadinanza). Una follia, l'aiuto ai lavoratori non può essere una lotteria. Quello che invece andrebbe fatto è dire con le parole e con i fatti a cittadini, autonomi, imprese, liberi professionisti, famiglie: lo Stato ci sarà fin quando la crisi non cesserà".