Dl cura Italia, Nannicini(Pd): tutelare anche iscritti a ordini

Red/Lsa

Roma, 20 mar. (askanews) - "Il decreto Cura Italia dà prime risposte di sostegno ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni Inps, ma lascia ancora nel limbo i professionisti iscritti alle casse di previdenza private. Va subito completato l'articolo 44 per dare tutele a tutti i lavoratori autonomi compresi quelli ordinisti (medici, avvocati, commercialisti, ingegneri e tanti altri) senza discriminazioni". Lo afferma in una nota il deputato Pd, Tommaso Nannicini.

"Dobbiamo permettere alle casse di utilizzare una parte importante dei propri rendimenti nell'ultimo quinquennio per dare prestazioni socio-assistenziali straordinarie nel 2020. Le riserve e la sostenibilità finanziaria delle casse sono solide - spiega Nannicini - e sarebbe incomprensibile frapporre paletti burocratici all'utilizzo dei rendimenti che derivano dai contributi dei professionisti per dare loro un sostegno in questa fase di emergenza. Un sostegno tra l'altro che permetterebbe a molti lavoratori autonomi di non chiudere, minando la sostenibilità stessa delle casse nel breve periodo".