Dl cura Italia, in salita il dialogo in Parlamento

Lsa

Roma, 25 mar. (askanews) - Partenza in salita per le prove di dialogo in Parlamento sui provvedimenti per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Non sembra infatti aver prodotto risultati positivi, per tentare di condividere un percorso parlamentare agevole e veloce per il decreto Cura Italia, la riunione informale dei capigruppo del Senato che si è tenuta nel primo pomeriggio, prima della conferenza dei capigruppo che è in corso. Il capogruppo Pd, Andrea Marcucci, da cui è partita l'iniziativa, si è detto "preoccupato" per l'atteggiamento della Lega. "Il percorso unitario va fatto insieme - ha commentato - non si può procedere a strappi".

Mentre la maggioranza è intenzionata a presentare un numero limitato di emendamenti ma mirati sulle questioni di sostanza, le opposizioni, in particolare la Lega, non intenderebbe limitare l'attività emendativa. Lo stesso capogruppo del Carroccio, Massimiliano Romeo, dopo aver affermato la volontà di collaborare, ha aggiunto che "dal mondo produttivo, dalle famiglie, dalle associazioni, arrivano migliaia di proposte di emendamenti. Noi responsabilmente li abbiamo ridotti a 200, tutti utili agli Italiani. Se il Pd li considera tempo perso e vuol fare da solo, ci spiace per il Paese".