Dl elezioni, Ceccanti (Pd): diponibili a modifiche non incostituzionali

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Roma, 10 giu. (askanews) - "Siamo sempre pronti a ragionare su proposte di tutti i gruppi di opposizione sul decreto elezioni, rispettando tuttavia i limiti della Costituzione". Lo afferma Stefano Ceccanti, capogruppo Pd in Prima Commissione a proposito del tentativo di mediazione in Aula sulle modifiche al decreto elezioni.

"Non lo era purtroppo la proposta di stamani, con la quale hanno proposto di riconoscere candidati Presidenti di Regione che sarebbero tali per indicazioni dei gruppi consiliari uscenti, senza avere sul momento liste di appoggio, che sarebbero presentate solo in seguito. Questo scardinerebbe non un dettaglio, ma il cuore stesso delle leggi elettorali regionali vigenti, secondo le quali, nessuna esclusa, si candidati solo se si hanno liste di appoggio. Sarebbe uno scardinamento anche se dal punto di vista formale si intervenisse apparentemente solo sulla legge sulla par condicio. Ci non appunto consentito dall'articolo 122 della Costituzione secondo "La competenza legislativa sulle leggi regionali concorrente. Restiamo sempre disponibili a qualsiasi proposta che non presenti profili di illegittimit costituzionale", conclude Ceccanti.