Dl elezioni, Della Vedova: Pd-M5s contro partecipazione democratica

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Roma, 19 giu. (askanews) - "Con fatica degna di miglior causa e all'ultimo minuto utile, la maggioranza mette a segno un duro colpo alla partecipazione democratica". Lo dichiara il segretario di Pi Europa, Benedetto Della Vedova sul decreto elezioni.

"Da una parte si costringono le forze politiche nuove, non presenti nei consigli regionali, a una raccolta firme tra luglio e agosto per la presentazione delle liste alle elezioni regionali e amministrative. Il tutto attraverso procedure manuali che, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone, sottoporrebbero militanti, autenticatori e sottoscrittori a comportamenti pericolosi, del tutto opposti a quelli prescritti per evitare ritorno del contagio da Coronavirus. I partiti che non dovranno raccogliere sottoscrizioni scelgono la via oligarchica e antidemocratica, 'chi dentro dentro...' gli altri si arrangino. In secondo luogo - prosegue Della Vedova - l'abbinamento tra referendum costituzionale ed elezioni regionali impedir che si discuta davvero di una riforma che stravolge gli equilibri costituzionali senza alcun criterio che non sia la furia antipolitica e anti istituzionale del M5S", conclude Della Vedova.