Dl elezioni, Gelmini: grazie a Fi evitata corsa a urne inizio settembre

Pol/Vlm

Roma, 8 giu. (askanews) - "Forza Italia avrebbe preferito svolgere le elezioni regionali e comunali il 4 e 5 ottobre. Ma il governo, che in Parlamento ha i numeri per approvare in solitario anche le regole del gioco, voleva celebrare l'election day - accorpando a queste consultazioni anche il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari - il 6 e 7 settembre. Una data assurda e insostenibile per il Paese. Per questo motivo abbiamo presentato, a firma Sisto, un emendamento al decreto elezioni per fissare la data del voto dopo il 15 settembre. Grazie a questa iniziativa, andata a buon fine e approvata in Aula a Montecitorio, abbiamo evitato la corsa alle urne nei primi giorni di settembre". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"Noi auspichiamo comunque una nuova riflessione all'interno della maggioranza e che venga alla fine indicato l'ultimo week end di settembre o il primo di ottobre. Votare prima vorrebbe dire creare ulteriori problemi al settore del turismo, all'avvio dell'anno scolastico, e costringere gli italiani ad una campagna elettorale fatta in fretta e furia sotto gli ombrelloni", conclude.