Dl fisco, M5S sul blog: tutelare cittadini e colpire grandi evasori

Pol/Gal

Roma, 23 nov. (askanews) - "Se finora i grandi evasori hanno potuto farla franca è anche perché la legge ha, spesso, offerto loro scappatoie. Cosa si intende per grandi evasori? Non stiamo certo parlando di chi si spacca la schiena dalla mattina alla sera per portare a casa il pane e che, troppo spesso, è stato oggetto di vessazioni da parte dello Stato che, per fare cassa, si è rivalso su chi non aveva santi in paradiso a cui appellarsi. Non è un caso che, se da una parte il rapporto tra fisco e cittadini sia andato a inasprirsi sempre di più, fino ad arrivare ai casi di cronaca di epoca recente che hanno vista coinvolta Equitalia, dall'altra la presenza di evasori tra i detenuti sia bassissima. Per i reati tributari, infatti, il rapporto è di una condanna definitiva ogni cento procedimenti, contro un rapporto per i reati nel loro complesso che è di 1 a 50. Esattamente le metà". E' quanto scrive il M5s in un post sul blog delle stelle in cui illustra le novità introdotto con il decreto fiscale.

"Il motivo? La legislazione sull'evasione fiscale è tale che, anche chi viene sanzionato, poi riesce a farla franca. Le pene, infatti, sono troppo basse e tra attenuanti e prescrizione quasi nessuno finisce realmente in carcere. Ad oggi - spiegano i pentastellati -, per la dichiarazione fraudolenta, la pena prevista è la reclusione in carcere da un anno e mezzo a sei anni, ma se l'ammontare degli elementi passivi fittizi è inferiore a 154.937,07 euro la reclusione diminuisce a da sei mesi a due anni. Per la dichiarazione infedele, la punizione è il carcere da uno a tre anni. Si va in carcere solo se la singola imposta evasa è superiore a 150 mila euro o se il passivo "inventato" o l'attivo "nascosto" sono complessivamente più del 10 per cento rispetto al totale. L'omessa dichiarazione di chi non presenta la dichiarazione Irpef o Iva, e ne avrebbe l'obbligo, è punita con il carcere da un anno e mezzo a quattro anni, sempre che la singola imposta evasa sia superiore a 50 mila euro".(Segue)