Dl fisco, Rosato: governo si aiuta lottando contro cose sbagliate

Pol/Vep

Roma, 2 dic. (askanews) - "Ci sono tre punti del decreto fiscale che non ci trovano d'accordo. Lo abbiamo detto in modo trasparente, preventivo, come abbiamo fatto per impedire l'aumento delle tasse, come facciamo in tutte le nostre battaglie". Lo scrive in un post su Facebook il coordinatore nazionale di Italia Viva Ettore Rosato, vicepresidente della Camera dei Deputati ribadendo che il governo si aiuta "battendosi contro le cose sbagliate".

"La legge spazzacorrotti aveva previsto che le Fondazioni dovessero avere le stesse norme sulla trasparenza e sulla gestione dei bilanci dei partiti dal 1 gennaio. M5s, Pd e Leu hanno deciso di rinviarle di un anno. Incoerenza assoluta rispetto le roboanti dichiarazioni del giorno dell'approvazione della norma un anno fa e rispetto a quelle moralistiche di questi giorni. Noi - spiega - abbiamo votato contro". "Il secondo punto è l'introduzione del sequestro e della confisca preventivi alle aziende (una norma sproporzionata e che lede il principio di presunzione di innocenza). L'evasione fiscale - sottolinea - si combatte nella certezza del diritto, con le condanne che determinano le confische, non con una semplice accusa di un magistrato inquirente. Noi abbiamo votato contro".

"Infine le maggiori risorse per i dirigenti del Ministero dell'economia, spesso ottimi dirigenti, come del resto quelli negli altri ministeri, ma - conclude Rosato - un segnale sbagliato in un momento in cui non troviamo risorse per cose molto importanti. Noi abbiamo votato contro".