Dl imprese, Bonino (+E): folle abolizione scudo per Ilva

Rdd/Lsa

Roma, 23 ott. (askanews) - "L'eliminazione della norma sull'Ilva dal 'decreto imprese' è un'altra pagina di vera e propria follia politico-istituzionale. Un Governo che continua a cambiare le carte in tavola e a stracciare gli accordi stipulati cessa di essere un interlocutore affidabile di ArcelorMittal e un rappresentante credibile degli interessi dei lavoratori e dei cittadini di Taranto, il cui destino, sia economico che ambientale, è legato all'attuazione del piano di risanamento che questo voto mette gravemente a rischio". Lo ha dichiarato in una nota Emma Bonino, senatrice di +Europa. "Come ha sostenuto giustamente il segretario della Fim-Cisl Marco Bentivogli, l'abrogazione dello scudo penale per l'attuazione del piano di risanamento che, è bene ricordarlo, non riguarda affatto la violazione delle norme in materia di salute e sicurezza del lavoro, può diventare solo un alibi per il disimpegno di ArcelorMittal e un disincentivo a qualunque investimento produttivo in Italia. In ogni caso - conclude Emma Bonino - questo voto non è solo responsabilità del M5S, che l'ha imposto, ma in misura identica anche delle altre forze di maggioranza che l'hanno subito e accettato". l