Dl imprese, Squeri (Fi): è cambiale pagata da cittadini

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Roma, 30 ott. (askanews) - "Questo dl è una cambiale firmata dal governo e pagata dai cittadini, nonché il testamento fallimentare di Di Maio come ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, un fallimento condiviso da Pd, Italia Viva e Leu che hanno deciso di investire sul governo Conte 2. E come inizio per questo governo non c'è male: al primo provvedimento di rilievo politico è già costretto a mettere la fiducia". Così il deputato di Forza Italia Luca Squeri durante le dichiarazioni di voto sul decreto Salva Imprese.

"La scelta di eliminare l'immunità per Arcelor Mittal porterà all'abbandono pressoché immediato da parte dell'azienda con le inevitabili ricadute occupazionali. Intanto altre crisi aziendali continuano a spuntare come funghi: non ci si può limitare solo a pompare risorse sugli ammortizzatori sociali, serve una serie politica industriale. Le risorse per politiche espansive in campo industriale ci sono, basta eliminare il reddito di cittadinanza, una misura che ad esempio in Lombardia, a fronte di 800 milioni di spesa, ha prodotto zero posti di lavoro", ha concluso.