Dl ministeri, D'Alessandro: darà assetto istituzionale più efficiente

Pol/Bac

Roma, 18 nov. (askanews) - "Con questo decreto finalmente Cultura e Turismo tornano a stare insieme, dopo l'infausta esperienza dell'abbinamento tra Agricoltura e Turismo". Lo ha dichiarato in Aula Camillo D'Alessandro, deputato di Italia Viva, nel corso delle dichiarazioni in Aula sul dl ministeri.

"L'accorpamento di Cultura e Turismo - ha continuato - è uno dei pilastri su cui vogliamo poggiare il rilancio economico del nostro Paese. Ma questo è solo uno dei molti aspetti positivi di questo provvedimento. Ci sono 2 miliardi di euro di investimenti nel settore culturale bloccati, soldi già stanziati durante il governo Renzi che ancora non sono stati spesi. Italia Viva si batterà per metterli in circolazione e far ripartire queste opere. E siamo certi che con il ritrovato binomio tra Cultura e Turismo sarà più facile provarci. Dobbiamo dare una scossa alla nostra economia e farlo attraverso interventi credibili, sostenibili finanziariamente e dal punto di vista ambientale. Per questo motivo dopo il varo della legge di bilancio presenteremo un piano di interventi per rilanciare l'economia italiana".

"Votiamo questa fiducia, dunque, perché crediamo nella possibilità di provare a mettere in campo questi interventi attraverso il governo attuale. E perché pensiamo che questo decreto dia al governo del nostro Paese un assetto organizzativo e istituzionale più capace di rispondere ai bisogni delle imprese e dei cittadini", ha concluso.