Dl rilancio, Bonaccini: respinti emendamenti, incontrerò governo

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Bologna, 6 lug. (askanews) - Dopo che sono stati "respinti emendamenti che darebbero risposte sacrosante ad alcune categorie di cittadini" è "complicato immaginare la ripartenza". Per questo motivo il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, chiederà un incontro al governo Conte per discutere del Dl rilancio.

"Il decreto legge 34, in conversione alla Camera, ha visti respinti emendamenti che darebbero risposte sacrosante ad alcune categorie di cittadini - ha spiegato Bonaccini -. Penso ad esempio ai lavoratori di Medicina, comune del bolognese sottoposto alle restrizioni di zona rossa per tutelare la salute di tutto il Paese: impossibilitati a recarsi al lavoro, quei lavoratori si vedono negare ancora una volta il diritto ad accedere agli ammortizzatori sociali". Penalizzate anche "aziende agricole che durante il lockdown hanno vista compromessa la produzione di ortofrutta a causa delle gelate, cui è stato negato un equo indennizzo concesso in situazioni analoghe e in momenti meno difficili".

A questi si aggiungono anche le "comunità impegnate nella ricostruzione post-sisma, a cui incomprensibilmente sono state rifiutate quelle norme (la più parte delle quali a costo zero) che avrebbero sbloccato lavori e investimenti". Ad alcuni di questi problemi, ha spiegato Bonaccini "viene rinviata una soluzione ormai da mesi, provvedimento dopo provvedimento, promettendo magari di recuperare col decreto successivo. Soluzione che però pare non arrivare mai. Chiederò un incontro e un chiarimento al Governo, perchè così diventa complicato immaginare la ripartenza".

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