Dl rilancio, Cnf: esclusione avvocati scelta ingiustificata e punitiva

Rus

Roma, 4 giu. (askanews) - "Il decreto Rilancio declina un trattamento differenziato che non tiene conto evidentemente delle difficolt e delle problematiche rese note dagli avvocati sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria. La scelta di escludere avvocati e professionisti dalle misure di sostegno economico appare, oltre che ingiustificata, a tratti punitiva nei confronti di un settore determinante per l'economia del Paese al pari delle altre realt produttive". quanto ha dichiarato la presidente facente funzioni del Consiglio nazionale forense, Maria Masi, intervenendo agli Stati Generali delle Professioni italiane. "Ancora una volta gli avvocati, e i professionisti in generale, - ha spiegato la presidente del Cnf - vengono dimenticati ed esclusi dalla possibilit di fruire degli aiuti economici e fiscali finalizzati al sostegno dell'attivit, discriminati perch iscritti ad enti di previdenza privati ritenuti, inopinatamente, meno danneggiati dalle conseguenze economiche dell'emergenza sanitaria". "L'avvocatura - ha proseguito il vertice del Consiglio nazionale forense - rischia di uscire da questa crisi ancora pi indebolita considerando che non pu contare su fondi economici di sostegno all'attivit che, ad oggi, ancora sospesa perch sospesa la Giustizia. Una mancata ripartenza dell'attivit giudiziaria che arreca agli avvocati ulteriori danni mentre gli oneri economici e fiscali a loro carico non sono n sospesi n ridotti. Anzi, sono addirittura aggravati dalla non trascurabile circostanza che i crediti maturati nei confronti dello Stato per effetto dell'esercizio della funzione difensiva non sono liquidati per la cronica insufficienza dei fondi destinati al patrocinio dei cittadini non abbienti". "Si rischia cos per la categoria forense - ha concluso Maria Masi - un indebolimento che non pu essere tollerato e giustificato anche e soprattutto in considerazione del ruolo sociale assolto dall'avvocatura a favore dei cittadini e dei soggetti fragili".