Dl rilancio, Fi: assurda indecisione maggioranza su bonus edilizia

Pol/Bac

Roma, 17 giu. (askanews) - "Le misure a favore dell'edilizia vanno non solo mantenute, ma implementate e allargate ad una platea pi vasta di beneficiari. E' assurdo che la maggioranza di Governo sia indecisa sul rilancio di un settore che un volano per l'intera economia nazionale e che vale il 10% del PIL". Lo afferma la deputata Benedetta Fiorini (FI), segretario della Commissione Attivit produttive della Camera.

"Quando fu approvato il decreto liquidit - continua - il Governo accolse l'odg che presentammo circa la possibilit di incrementare fino al 150% il valore dei costi portati in ammortamento sui beni immobili strumentali oggetto d'intervento di riqualificazione antisismica, in riferimento anche a quelli a destinazione produttiva e commerciale. Un ripensamento dell'Esecutivo sarebbe ingiustificabile. Bisogna sostenere gli investimenti sul patrimonio edilizio esistente volti al contenimento del rischio sismico: sulla sicurezza dei cittadini non possono esserci esitazioni. Estendere la fruibilit del SuperBonus al 110%, tanto sotto forma di sisma-bonus quanto di eco-bonus, assolutamente necessario sia per mettere in sicurezza il patrimonio immobiliare italiano sia per rilanciare il settore edile e delle costruzioni".

"E' per questo - conclude Fiorini - che sarebbe opportuno che il Governo accogliesse gli emendamenti a mia prima firma al decreto rilancio finalizzati ad applicare i bonus per l'edilizia a tutte le tipologie di immobili: residenziali, commerciali e produttivi, come a tutti i beneficiari sia persone fisiche che societ o persone giuridiche".