Dl rilancio, Fnopi: investire su infermieri e assistenza territorio -2-

Red/Gtu

Roma, 3 giu. (askanews) - Nell'appello si sottolinea che "l'emergenza sanitaria in corso ha dimostrato quanto gli infermieri siano un tassello fondamentale dell'assistenza sanitaria grazie alle loro competenze scientifiche, relazionali e tecniche evolute, rendendoli dunque i professionisti più impegnati nella rete dei servizi alla persona e alla collettività e si invitano i parlamentari a cancellare gli errori di programmazione del passato che hanno lasciato da parte gli aspetti della prevenzione e della rete territoriale di assistenza". E "il personale ha dovuto affrontare l'eccezionalità dell'evento pandemico con gli schemi organizzativi esistenti - spesso rivoluzionati dall'emergenza - e con i pochi strumenti a disposizione".

Per questo la Fnopi propone tre possibili miglioramenti al testo attuale. Il primo riguarda "l'introduzione e l'attivazione dell'infermiere di famiglia e di comunità in tutte le Regioni, specificandone l'operatività nell'ambito dei distretti e conferendogli un ruolo di governo nell'ambito dei servizi infermieristici".

Il secondo prevede un aumento del personale negli ospedali, legato all'aumento dei posti letto nella rete di emergenza: gli standard - ricorda la Federzione infermieri - prevedono almeno 24 infermieri ogni 8 posti letto di terapia intensiva e 12 ogni 8 posti letto di terapia semintensiva e quindi, mancherebbero all'appello circa 17mils infermieri.

Il terzo riguarda "il riconoscimento di un compenso adeguato al personale impegnato nell'emergenza (bonus 1.000 euro). Anche per equilibrare il nodo legato alla retribuzione degli infermieri, oggi tra le più basse di Europa".