Dl rilancio, Lega: anche su uso contante governo rifiuta dialogo

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Roma, 22 giu. (askanews) - "Altro che dialogo e confronto con le opposizioni. Questo governo continua a sparare nel mucchio penalizzando ogni nostra proposta a sostegno dell'economia italiana. Grave la bocciatura del nostro emendamento al decreto Rilancio con cui posticipare di un anno l'entrata in vigore dell'abbassamento della soglia dell'utilizzo del contante da 3mila a 2mila euro". Cos i deputati della Lega in commissione Bilancio della Camera che definiscono "inquietanti" le parole del viceministro Misiani "per il quale un obiettivo di buon senso come questo 'non nell'impostazione del governo'. In un periodo cos drammatico per il nostro Paese occorrerebbe liberare liquidit, lanciare segnali concreti alle imprese. Invece l'esecutivo Pd-M5s resta arroccato sul suo approccio ideologico, favorendo cos le banche da una parte e, dall'altra, penalizzando soprattutto le fasce pi deboli, come del resto gi dichiarato dalla stessa Banca Centrale Europa a proposito della limitazione cos drastica all'utilizzo del contante".