Dl Scuola,Capitanio:Lega ancora in Aula per dar voce a invisibili

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Roma, 5 giu. (askanews) - "Se oggi a quest'ora siamo ancora qui, in Aula, a parlare di scuola perch un tema a cui teniamo molto e la Lega ritiene sia una priorit da affrontare in Parlamento e non sui social network e nelle dirette televisive. Il dl Scuola doveva essere la risposta a quel popolo invisibile, rappresentato dai nostri bambini e dalle loro famiglie, che chiedevano soltanto quando sarebbe finita la scuola, quando sarebbe ripresa la scuola, come sarebbe stata la ripresa; tale provvedimento, arrivato in ritardo di un mese rispetto alle promesse del governo, che ancora nel testo conteneva la promessa di riaprire gli istituti il 18 di maggio, queste risposte non le ha volute dare". Lo afferma il deputato della Lega Massimiliano Capitanio, intervenendo a Montecitorio nel corso dell'esame del dl Scuola.

"Non possiamo che votare no perch il dibattito che si sviluppato in Commissione e in Aula, espressione della confusione e della disorganizzazione di questi mesi, sarebbe dovuto uscire dai palazzi per andare a vedere cosa stata la didattica a distanza questo periodo, ovvero una delega in bianco sulle spalle delle famiglie, che ha lasciato ancora una volta soli gli alunni. Speriamo perlomeno, come richiesto dal nostro ordine del giorno, che nell'imbuto del ministro Azzolina non finisca anche la legge sull'educazione civica, approvato all'unanimit in questo ramo del Parlamento", conclude Capitanio.