Dl Scuola, Toccafondi (Iv): permette assunzione 48 mila docenti

Pol-Afe

Roma, 3 dic. (askanews) - "Meglio riformisti che populisti. Meglio dare risposte con 48 mila contratti a tempo indeterminato che inserire le impronte digitali a scuola". Lo ha detto Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera, nel corso delle dichiarazioni di voto in Aula sul Dl Scuola.

"Abbiamo lavorato - ha spiegato - per trasformare un decreto salvaprecari in una legge capace di dare alcune risposte ai precari, ma senza trascurare che la scuola è innanzi tutto per gli studenti. E Italia Viva ha dato il suo contributo conseguendo, seppure parziali, risultati significativi: la possibilità per i docenti dell'Istruzione e Formazione Professionale regionale e delle paritarie di abilitarsi; la possibilità per gli insegnanti di religione cattolica di essere assunti a tempo indeterminato, grazie ad un concorso che si svolgerà a 16 anni dal precedente; l'assunzione di 146 dirigenti tecnici. Per gli insegnanti di religione e per quelli della IeFp e delle paritarie, non sono state accolte le nostre richieste di equiparare i loro percorsi a quelli dei colleghi delle discipline o del sostegno delle scuole statali. Su questi punti continueremo a dare battaglia al Senato".

"Questo testo contiene, tuttavia, molti provvedimenti importanti. Grazie ad esso saranno assunti 48.000 docenti, metà con un concorso ordinario da affiancare al riservato, che supereranno, tutti, prove selettive; la possibilità per molti docenti con esperienza di abilitarsi, venendo così incontro ad una delle esigenze più sentite dalle scuole paritarie", ha concluso.