Dl sicurezza,bagarre in commissione.Pd e Leu via per protesta -2-

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Roma, 18 lug. (askanews) - Questa la ricostruzione della seduta nella "cronaca parlamentare della confusione e della maleducazione" fornita dal costituzionalista del Pd Stefano Ceccanti.

"La mattina inizia alle 10 quando la maggioranza (qui dentro compattissima, sui giornali divisissima) cerca di far passare per riformulazioni una serie di nuovi emendamenti, cosa che viene contestata dai gruppi di opposizione. In una specie di vertice improvvisato in aula il sottosegretario Carlo Sibilia, richiamato all'ordine durante l'intervento di Laura Boldrini, dichiara in modo scocciato "Non sono venuto qui ad ascoltare la Boldrini". Richiesto di una cosa minimale, ossia di scusarsi, non certo di ammettere che l'uomo è sbarcato sulla luna (com'è noto Sibilia non ci crede) rifiuta e i Presidenti della seduta fanno finta di niente".

"A questo punto, mentre resta pendente la questione del Ministro Salvini che deve rispondere in Parlamento non in interviste improvvisate sui legami con la Russia - racconta Ceccanti- decidiamo di lasciare a presidio in Commissione i due capigruppo Gennaro Migliore (Affari Costituzionali) e Aldredo Bazoli (Giustizia). Noi restiamo dentro Montecitorio in attesa degli sviluppi della giornata, ossia della risposta di Salvini a Fico, per valutare insieme gli atti conseguenti".