Dl sicurezza bis,Airola:no voto contro ma M5s salvi diritti umani

Pol/Vep

Roma, 5 ago. (askanews) - "Sto ancora riflettendo su come comportarmi. Il ragionamento è più ampio del singolo caso" perchè con la Lega "c'è un rapporto che è completamente sbilanciato a suo favore, costringendo noi nell'angolo politico. Ciò è frutto di una scaltrezza che, dopo una legislatura in Parlamento, dovremmo avere acquisito anche noi. E invece soffriamo". E' quanto afferma, in una intervista al Corriere della Sera, il senatore del Movimento Cinquestelle Alberto Airola a proposito del voto al decreto sicurezza bis.

"In queste settimane alcune criticità sono state eliminate, qualcosa è stato rivisto, anche per il lavoro fatto in Commissione. Ma ci sono ancora aspetti che non mi convincono", aggiunge. Detto questo "far cadere il governo sarebbe una follia. Non riusciremmo più a realizzare quello che abbiamo promesso ai cittadini. E io, per esempio, rimango fortemente contrario alla Tav e non intendo lasciare campo aperto a chi vuole farla". Ma, precisa, "di sicuro non voterò contro...". Potrebbe uscire dall'aula per contribuire ad abbassare il numero legale? "Mi prendo queste ore che mancano per decidere. L'ideale sarebbe votare la fiducia al governo avendo la garanzia di poter contare su una dirigenza del M5S di polso capace di riportare alcune norme nell'alveo del rispetto dei diritti umani". "Di sicuro non posso fare cadere il governo perché ho la certezza che quello che arriverebbe dopo sarebbe molto peggio per l'Italia e gli italiani", conclude Airola.