Dl sicurezza bis,Consulta:no potere sostitutivo prefetti, sì Daspo

Lsa

Roma, 24 lug. (askanews) - Il potere sostitutivo del prefetto nelle attività di comuni e province è illegittimo perché lede l'autonomia degli enti locali e contrasta con il principio di tipicità e legalità dell'azione amministrativa. È invece legittima l'estensione ai presídi sanitari del cosiddetto Daspo urbano (divieto di accedere a taluni luoghi per esigenze di decoro e sicurezza pubblica) a condizione, però, che il divieto non si applichi ha chi ha bisogno di cure mediche o di prestazioni terapeutiche e diagnostiche, poiché il diritto alla salute prevale sempre sulle altre esigenze.

È quanto ha stabilito, si legge in una nota, la Corte costituzionale con la sentenza 195 depositata oggi (relatore Giovanni Amoroso) riguardante due aspetti del cosiddetto Decreto sicurezza il potere sostitutivo dei prefetti, impugnato dalla Regione Umbria e l'estensione del Daspo urbano ai presídi sanitari, censurata dalle Regioni Emilia Romagna, Toscana e Calabria. Illegittimo il primo; legittima la seconda purché, però, la disposizione sia interpretata in modo costituzionalmente orientato.