Dl sicurezza bis,Gasparri: sì Fi a sicurezza, no a governo

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Roma, 5 ago. (askanews) - "Siamo rammaricati perché sulla sicurezza il governo poteva e doveva fare di più. Noi, non partecipando al voto, vogliamo dire chiaramente 'si alla sicurezza, no alla fiducia a questo governo'". Lo ha detto il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, nel corso della sua dichiarazione di voto a palazzo Madama sul decreto sicurezza bis.

"Noi condividiamo tutte le misure più severe nei confronti di chi si dedica al traffico di clandestini e delle Ong ma ci preoccupa quello che non c'è. Avevamo presentato soltanto 100 emendamenti, senza alcun intento ostruzionistico ed eravamo pronti a ritirarli in cambio di almeno 1 miliardo per il rinnovo del contratto del comparto sicurezza-difesa, scaduto da 200 giorni, o del riordino delle carriere. Avevamo offerto anche una terza possibilità sull'aumento degli organici perché le assunzioni promesse non si vedono. Ma il governo ha scelto di dirci di no".

"Non quindi non parteciperemo al voto per non aumentare la confusione politica - ha concluso Gasparri - Salvini dice che su Tav, tasse, Autonomia questo governo non gli piace? E allora perché su un tema cruciale come la sicurezza dovrebbe piacere a noi? Diciamo sì alla sicurezza, no a questo governo".