Dl sicurezza bis, Rauti (FdI): governo dimentica 'strade sicure'

Pol/Luc

Roma, 5 ago. (askanews) - "Nemmeno nel decreto sicurezza bis viene prestata alcuna attenzione nei confronti di 'strade sicure', un'operazione di cui questo Paese deve andare orgoglioso e che da sempre trova un convinto sostegno da parte di Fratelli d'Italia". Così il vicepresidente vicario del gruppo FDI al Senato Isabella Rauti intervenendo in aula nella discussione generale.

"Noi con i nostri emendamenti avremmo proposto un potenziamento di questa operazione e maggiori finanziamenti, per garantire la dignità e il sostegno che merita, considerato che impiega oltre 7.000 unità - ovvero una cifra quasi pari a quella che complessivamente viene impiegata dall'Italia nelle sue missioni internazionali - e che ha registrato risultati soddisfacenti in termini di sequestro di sostanze stupefacenti, di controllo dei siti e di identificazione di persone sospette. Se a ciò si aggiunge l'ultimo rapporto dell'ONU riguardo la minaccia terroristica in Europa, è automatico considerare fondamentale il suo potenziamento. E invece niente, quello su 'strade sicure' insieme ad altri quasi 70 emendamenti presentati da Fratelli d'Italia che avrebbero potuto colmare le tante lacune di questo decreto bis, non verranno nemmeno discussi", conclude Rauti.