Dl sicurezza bis, Rossomando (Pd): governo scoraggia soccorso in mare

Pol/Luc

Roma, 5 ago. (askanews) - "Non si proceda all'esame di questo decreto. Non ricorrono i caratteri della necessità e dell'urgenza. Ce lo ricorda ossessivamente il Governo che gli sbarchi sono diminuiti! La priorità e l'urgenza sarebbero invece governare il fenomeno dell'immigrazione, non isolandosi dall'Europa". Lo dichiara la senatrice del Partito democratico, Anna Rossomando, intervenendo in dichiarazione di voto in Aula al Senato sulla questione pregiudiziale sollevata al decreto Sicurezza bis.

La senatrice ha poi sottolineato come "Il padre dei provvedimenti, Matteo Salvini, non abbia sentito la stessa urgenza di rispondere al Parlamento, che rappresenta il popolo, per riferire sulla sicurezza della nostra collocazione internazionale, sui fatti del Russiagate".

"Se c'è urgenza, perché la Lega in Europa vota contro il cambiamento del trattato di Dublino? Perché quando si discute di immigrazione la sedia di Salvini è vuota? E' vuota perchè Salvini sta sulla torretta col filo spinato insieme a Orban, per scrutare l'orizzonte trucemente. Questa è la foto del governo italiano, di chi ci rappresenta in Europa. Dove sono i rimpatri assistiti? Dove sono le politiche di governo "Le regole internazionali vengono violate dal testo di questa legge, così come quelli costituzionali che dicono chiaramente che non si può fare annegare chi è in pericolo. Da oggi se questa legge sarà approvata, si potrà scegliere se salvare vite o meno. L'obiettivo del governo è solo quello di scoraggiare il soccorso in mare, per il solo fatto che queste barche trasportano migranti".