Dl sicurezza bis, stretta su immigrazione e ordine pubblico

Roma, 6 ago. (askanews) - Con 160 sì, il Senato conferma la fiducia al governo sul decreto sicurezza-bis, che così diventa legge. Molte le cose che cambiano. Il dl Sicurezza Bis è composto di diciotto articoli, di cui i primi cinque riguardanti il soccorso in mare. Gli altri modificano il codice penale, in particolare la gestione dell'ordine pubblico durante le manifestazioni sportive e di protesta e prevedono maggiori tutele per le Forze dell'Ordine.

Tra i punti salienti i super poteri dati al Viminale e ai prefetti. Il ministro dell'Interno, recita letteralmente il provvedimento, "può limitare o vietare l'ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale" per motivi di sicurezza, quando venga violato il testo unico sull'immigrazione e sia stato compiuto il reato di "favoreggiamento dell'immigrazione clandestina". In caso di violazione sono previste maxi multe dai 150mila fino al milione di euro, con il sequestro dell'imbarcazione. Previste multe anche per ogni migrante soccorso illegalmente.

Una parte importante del provvedimento riguarda l'ordine pubblico, e introduce nuove norme a cominciare dal Daspo rafforzato per gli eventi sportivi. Nelle manifestazioni viene introdotto il divieto di uso di caschi o di qualsiasi altro dispositivo che renda irriconoscibile una persona. Pene più severe, poi, per chi minaccia o usa violenza o fa resistenza a un pubblico ufficiale o a un "corpo politico, amministrativo o giudiziario".

Più risorse infine per Forze di polizia, Forze armate, Vigili del Fuoco e personale del ministero dell'Interno. Il decreto infatti istituisce un commissario straordinario e prevede l'assunzione di 800 persone con impegno di spesa per oltre 25 milioni di euro.