Dl sicurezza, Pollatrini (Pd): grave no misure corridoi umanitari

Red/Lsa

Roma, 18 lug. (askanews) - "Abbiamo lasciato nelle commissioni congiunte Affari costituzionali e Giustizia solo i capigruppo Pd Migliore e Bazoli per vigilare sull'andamento dei lavori, ma abbiamo abbandonato con indignazione i lavori dopo 21 ore di discussione durante la quale nessuno dei nostri emendamenti è stato accolto, neppure quello che conteneva la richiesta di rafforzare ed estendere i corridori umanitari e quello di riconoscere tutele per i bambini e per i minori stranieri non accompagnati". Lo ha spiegato la deputata dem, Barbara Pollastrini.

"A questo si sono aggiunti costanti e gravi strappi regolamentari - ha sostenuto Pollatrini - per impedire alle opposizioni di svolgere serenamente il loro ruolo, culminati questa mattina con l'offesa rivolta all'on. Boldrini da parte del sottosegretario M5S Sibilia, che non solo ha voltato le spalle all'ex presidente della Camera, ma ancora più irrispettoso ha detto che non avrebbe voluto ascoltare i suoi interventi. Nei fatti la presidenza ha eseguito costanti diktat dal ministro Salvini - ha concluso - che ha voluto questo decreto come un abito tagliato su misura per se e il proprio potere e per umiliare i diritti umani riconosciuti dalla nostra costituzione e dalle carte sovranazionali".