Dl sisma, Trancassini (FdI): braccio di ferro Pd-M5s in pareggio

Pol/Vlm

Roma, 22 nov. (askanews) - "Ancora una volta alle passerelle fatte nelle zone del sisma dal Presidente Conte in campagna elettorale segue un "decretino" privo di elementi cardine che avrebbero potuto segnare la svolta per la ricostruzione del Centro Italia. Un nuovo decreto che non solo manca di impegni di spesa e quindi non proroga e non da segnali ma che per di più tiene ferma la ricostruzione con l'obbligo della conformità urbanistica nella presentazione dei progetti". Così Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d'Italia, al termine dell'esame del decreto Sisma in Commissione Ambiente.

"Abbiamo passato giornate intere a spiegare che questo rappresenta il tappo della ricostruzione ma Crimi e il Governo hanno deciso di confermare la conformità. Senza copertura economica viene a mancare anche la proroga del personale necessario ai comuni in questo momento così difficoltoso mentre arriva come una ghigliottina il risultato del braccio di ferro a cui PD e i 5 Stelle giocano sulla governance del sisma e che finisce in pareggio, peccato che a perdere siano ancora le comunità terremotate e la cui sconfitta è sancita dalla regia sulla ricostruzione affidata dal PD a Casa Italia, un ulteriore blocco burocratico che va a sommarsi ai precedenti che paralizzano questi comuni da oltre tre anni", continua Trancassini.

"Rabbia e delusione per l'ennesimo decreto che scarno di contenuti si pone ad un tema cruciale per l'Italia Centrale. Di contro sono riuscito a far estendere alle imprese boschive le agevolazioni economiche rivolte alle imprese agricole, a far calendarizzare la mia legge sulle emergenze per Gennaio e ad impegnare tutti i gruppi i Parlamentari per sottoscrivere un Ordine del giorno per interventi urgenti sulla Via Salaria", conclude.